Salta al contenuto
Studio osteopatico · Nettuno · Anzio+39 329 538 1501 ·info@osteopatamartinarufino.it
Martina RufinoOsteopata D.O.Prenota
Disturbi trattati

Infortuni sportivi

La maggior parte degli infortuni amatoriali non nasce da un trauma, ma dalla somma di carichi che il corpo non ha avuto tempo di assorbire.

Che cos'è

Gli infortuni sportivi si dividono in due famiglie. Quelli acuti hanno una data e un'ora: una distorsione, uno strappo, una caduta. Quelli da sovraccarico non hanno una data, si costruiscono in settimane e si manifestano quando il tessuto smette di reggere.

Le seconde sono la maggioranza di quelle che vedo, e sono anche quelle su cui l'osteopatia lavora meglio, perché il margine sta a monte del sintomo.

Sintomi tipici

  • Dolore che compare sempre alla stessa distanza o allo stesso minuto di attività
  • Fastidio che sparisce durante il riscaldamento e torna dopo
  • Rigidità il giorno seguente sproporzionata all'allenamento fatto
  • Perdita di potenza o di ampiezza su un gesto specifico
  • Sensazione di lato debole o poco affidabile

Cause frequenti

  • Aumento troppo rapido di volume o intensità di allenamento
  • Recupero insufficiente tra le sedute
  • Squilibrio tra i due lati o tra catene muscolari opposte
  • Gesto tecnico eseguito con un compenso, spesso da anni
  • Ritorno all'attività prima che un infortunio precedente fosse davvero risolto

Come intervengo

Prima cosa: capire se serve una diagnosi. Su un infortunio acuto con gonfiore, perdita di funzione o sospetta lesione, la strada è medica e l'osteopatia arriva dopo.

Sul sovraccarico invece si lavora subito: valuto il gesto, cerco dove il movimento manca e chi lo sta compensando, e tratto quella zona. Poi si ragiona sul carico: quasi sempre il piano di allenamento va corretto, e questo vale più di qualunque tecnica manuale.

Quando invece serve un medico

Quanto tempo ci vuole

Un sovraccarico preso presto si risolve spesso in due o tre sedute con una gestione del carico corretta. Quando il problema va avanti da mesi, il tessuto ha bisogno del suo tempo biologico e l'osteopatia accorcia il percorso ma non lo salta. Il ritorno all'attività si fa per gradi: è la parte in cui si sbaglia più spesso.

Vedi anche: Adulti · Sportivi

Pagina aggiornata il 28 agosto 2026.

Prenota

Parliamone prima, se preferisci

Se hai un dubbio, chiama pure: rispondo io e capiamo insieme se posso esserti utile. Senza impegno.

WhatsApp