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Martina RufinoOsteopata D.O.Prenota
Disturbi trattati

Coliche del neonato

Ore di pianto che sembrano non finire mai, quasi sempre nel tardo pomeriggio. Per i genitori è una delle fasi più dure dei primi mesi.

Che cos'è

Si parla di coliche quando un neonato sano, che cresce regolarmente, piange in modo intenso e difficile da consolare per periodi prolungati, spesso nella stessa fascia oraria della giornata. Iniziano di solito intorno alle due o tre settimane e si esauriscono da sole entro il terzo o quarto mese.

È una condizione benigna, ma questo non la rende leggera: toglie sonno a tutta la casa e mette in dubbio i genitori proprio quando hanno meno risorse.

Sintomi tipici

  • Pianto intenso e prolungato, spesso nel tardo pomeriggio o alla sera
  • Gambine ritirate verso la pancia, pugni chiusi
  • Addome teso, che si distende dopo aria o evacuazione
  • Difficoltà ad addormentarsi e sonno interrotto
  • Irrequietezza durante o subito dopo la poppata

Cause frequenti

  • Immaturità dell'apparato digerente nei primi mesi
  • Aria ingerita durante la poppata
  • Difficoltà di attacco al seno o al biberon
  • Tensioni residue legate al parto, soprattutto dopo travagli lunghi o assistiti
  • Sovrastimolazione accumulata nell'arco della giornata

Come intervengo

Sul neonato si lavora con pressioni minime, quelle che si userebbero per non far muovere l'acqua in un bicchiere appoggiato sulla mano. Nessuna manovra brusca, nessuna manipolazione articolare.

Valuto la mobilità del cranio, del collo e del diaframma, e come il piccolo si organizza quando succhia. Il genitore resta sempre in stanza, e spesso la parte più utile della seduta è ciò che ci diciamo: posizioni, ritmo delle poppate, gestione della sera.

Quando invece serve un medico

Quanto tempo ci vuole

Quando c'è una componente su cui si può lavorare, i genitori riferiscono cambiamenti già dopo una o due sedute, di solito prima sul sonno che sul pianto. Se dopo due incontri non è cambiato nulla, non insisto: significa che la strada è un'altra e va cercata con il pediatra.

Vedi anche: Neonati e bambini

Pagina aggiornata il 28 agosto 2026.

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